mercoledì 11 maggio 2011

Nadal trema, ma alla fine doma un utopico Lorenzi

Servono più di due ore al maiorchino per avere ragione del numero 141 del ranking Atp, tale Paolo Lorenzi. Il senese, già giustiziere del talentuoso brasiliano Thomasz Bellucci, ha combattuto praticamente alla pari per due set, sfruttando i numerosi errori col dritto dello spagnolo e utilizzando una tipologia di gioco imperniata sull'imprevedibilità. Di altà qualità anche la concentrazione di Lorenzi, che controbrekka subito Rafa sia nel primo set, conquistato al tie break, sia nel secondo, perso poi sul filo di lana. Senza storia l'ultimo parziale, una formalità per il numero 1 del mondo.

Negli altri incontri poche sorprese di rilievo: Djokovic demolisce anche l'esperto polacco Lukasz Kubot, vestito come al solito con un indecente maglia priva di maniche, Almagro tiene le redini di Sam Querrey, Chela batte Simon e Fish regola in un match infinito Ljubicic. Da evidenziare anche la vittoria dell'ultimo italiano rimasto nel tabellone, Potito Starace, che, con un periodico 6-4, batte Troicki; prosegue invece il buon momento di forma di F. Lopez, che batte il tignoso Kohlschreiber, e va avanti anche Florian Mayer, che approfitta del ritiro di Melzer.

Il programma della serata prevede Federer-Tsonga e Cilic-Ferrer.

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