Montepaschi Siena. Strada altalenante per i senesi in Eurolega: le prime due sconfitte nella Top 16, di cui una arrivata dopo un + 18 dilapidato contro il Real Madrid, e il -49 in gara 1 contro Olympiakos avremmero ammazzato i sogni di chiunque. Non di Siena, che ha avuto il merito di reagire da grande squadra e grande gruppo a questi capitomboli uscendone ancora più forte di prima. L'arrivo del play serbo Marko Jaric ha dato esperienza e qualità a una compagine che ha perso per troppo tempo l'estro di McCalebb, rientrato però proprio nella parte decisiva della stagione. I nuovi innesti di inizio stagione si sono integrati in maniera splendida, senza far rimpiangere in alcun modo il vecchio ciclo: uno su tutti Malik Hairston; l'ex guardia degli Spurs è risultato uno dei migliori nella triplice vittoria contro il Pireo. Di rilievo anche le stagioni dei centri Rakovic e Lavrinovic, inutile commentare le due bandiere di questa squadra, Stonerook e Kaukenas. Il 33enne capitano della Mens Sana è il vero trascinatore della squadra pluricampione d' Italia, Kaukenas ne è l'essenza, l'ultimo che si arrende, quello che da tutto per la propria maglia. Insomma, non lasciamoci ingannare dalla sconfitta nell' "amichevole" contro l'Air Avellino...Pianigiani ha in mano una macchina da successi alla quale manca solo il titolo più importante, per espandere il proprio regno anche al di fuori dei confini nazionali.Maccabi Tel Aviv. Gli israeliani fondano la propria forza sul proprio parquet e sull'attacco. Se il primo non potrà essere d'aiuto in Catalogna sul secondo verteranno le speranze di successo del Maccabi, che in 4 occasioni ha superato i 98 punti. I vicecampioni di Israele possiedono tra le loro fila uomini di spicco come il play statunitense Jeremy Pargo, miglior realizzatore nelle ultime due gare contro Caja Laboral, e il centro Richard Hendrix. Mancheranno Perkins e Green, fuori per infortunio, ci saranno però i "super alti" come Schortsanitis, Macvan e Eliyahu. Roster che si basa quindi anche sull'altezza, dato che nove giocatori superano i due metri.
Panathinaikos. Dopo l'impresa di estromettere quelli che sarebbero stati di casa alle Final Four, ovvero il Barcellona, i biancoverdi puntano a far meglio di quanto i rivali dell'Olympiacos abbiano fatto contro la Mens Sana. Il più conosciuto è probabilmente Romain Sato, ala piccola la cui maglia a Siena è stata ritirata per meriti sportivi; nonostante ciò i campioni del 2009 possiedono un roster di elevata qualità, e che può contare su nomi come Diamantidis, Fotsis, alto 2,09 metri, e Batiste. Anche i greci spiccano in fatto di statura, con addirittura 4 uomini al di sopra dei 2,10 metri (e il già citato Fotsis che si avvicina a questo limite). Sei sconfitte fino ad ora a fronte delle 14 gare vinte.
Real Madrid. Unica squadra ad aver avuto bisogno di gara-5 per avere la meglio dei connazionali del Power Valencia, Prigioni e compagni vogliono portare a casa il massimo titolo europeo, per giunta in casa degli acerrimi ed eterni rivali. Il 77-95 patito in casa contro Siena nell'ultima di Top 16 ha dato il via alla conclusione del rapporto molto complesso con l'italiano Ettore Messina; da lì in poi i Blancos hanno ritrovato piglio, motivazioni e lucidità, inanellando una serie di vittorie importante, come quella contro il Barcellona nella Acb spagnola. Gli uomini principali sono sicuramente il già citato Prigioni, il centro croato Ante Tomic, Llull e Tucker oltre che il capitano Reyes. Il cestista più alto lo sloveno Mirza Begic, con i suoi 2,21 metri.
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