venerdì 20 maggio 2011

Arriva il Roland Garros, e che scontri al primo turno!

Andiamo a vedere insieme uno per uno i sorteggi del primo turno dei big, delle possibili sorprese e degli italiani.

Rafael Nadal (Esp)-John Isner (Usa)

Sorteggio insidioso per la testa di serie numero uno, che spesso soffre i giocatori dal servizio potente. Non dovrebber comunque esserci problemi per il maiorchino, la terra battuta non è il pane di Isner e lo statunitense non è in un gran momento di forma (probabilmente sta aspettando Wimbledon per rigiocare un' altra maratona)

Precedenti 2-0.

Pronostico: Rafael Nadal

Roger Federer (Sui)-Feliciano Lopez (Esp)

Se Federer credeva di poter placare il suo momento di (presunto) declino e le sue difficoltà sulla terra rossa il sorteggio di Parigi gli ha rilasciato uno dei peggiori avversari possibili. Lo spagnolo è in forma, ma soprattutto in fiducia e a Madrid ha fatto soffrire lo svizzero per 3 ore. Possibile che ci scappi la sorpresona.

Precedenti 8-0

Pronostico: Roger Federer

Juan Martin Del Potro (Arg)-Ivo Karlovic (Cro)

Karlovic è il tipico giocatore che nessuno vorrebbe incontrare, nonostante le sue esigue qualità tecniche. Il servizio eccezionale lo rende un giocatore rognoso e duro da sconfiggere, anche se persino un Del Potro a mezzo servizio dovrebbe farcela. Le condizioni fisiche del talento di Tandil, appunto, decideranno le sorti di DelPo che dopo Gulbis/Kavcic potrebbe interrompere la serie infinita di Djokovic

Precedenti 0-1

Pronostico: Juan Martin Del Potro

Benjamin Becker (Ger)-Robin Soderling (Swe)

L'unica vera incognita per lo svedese è il problema al piede che lo tartassa da tre mesi. Per il resto il coriaceo tedesco non può impensierire il numero 5 del mondo.

Precedenti 0-3

Pronostico: Robin Soderling

Simone Bolelli (Ita)-Frank Dancevic (Can)

Fortunato Bolelli, che nonostante la sconfitta nell'ultimo turno di qualificazione contro Falla riesce a trovare la via dei Lucky Loser e si becca un avversario ampiamente alla portata come il canadese Dancevic. L'italiano non può fallire un'occasione del genere, anche se probabilmente lo farà.

Precedenti 1-1

Pronostico: Simone Bolelli

Andy Murray (Gbr)-Eric Prodon (Fra)

Tutto facile per il numero 4 contro il qualificato locale. O meglio, per il numero 4, vedremo se Murray riuscirà a complicarsi la vita anche qui.

Precedenti 0-0

Pronostico: Andy Murray

Arnaud Clement (Fra)-Filippo Volandri (Ita)

Partita tra esperti del circuito. Il livornese è tornato dopo un periodo nerissimo mentre il francese sembra sempre più avviato alla conclusione della propria carriera. Grandi possibilità quindi per Filippo di fare bene.

Precedenti 0-0

Pronostico: Filippo Volandri

Michael Berrer (Ger)-Milos Raonic (Can)

"Ha solo il servizio, è da vedere sul rosso". Si diceva così del canadese Milos Raonic, vero e proprio exploit di inizio stagione. E il canadese ha ripagato degnamente la critica, facendo semifinali all'Estoril e vincendo gare contro avversari quotati anche sulla terra battuta. Berrer non dovrebbe essere un ostacolo invalicabile per il giovane Raonic, che viene comunque da due sconfitte al primo turno, patite a Madrid prima e a Roma poi.

Precedenti 0-0

Pronostico: Milos Raonic

Andreas Haider Maurer (Aut)-Ryan Sweeting (Usa)

Grande occasione per il talentuoso giocatore nativo di Bahamas che dopo aver vinto a Houston si è limitato a giocare challengers nordamericani. Haider Maurer è un combattente e potrebbe risultare una gara lunga e sfiancante ma alla fine le qualità di Ryan dovrebbero avere la meglio. 40%-60%.

Precedenti 0-0

Pronostico: Ryan Sweeting

Potito Starace (Ita)-Alejandro Falla (Col)

Curioso come il colombiano incontri nuovamente un italiano dopo aver regolato Bolelli nelle qualificazioni. Sorteggio decisamente più facile per lui, dopo aver preso Federer l'anno scorso, sebbene Starace sia sicuramente più forte e soprattutto più in forma. Fino ad ora la stagione sul rosso del campano è stata abbastanza soddisfacente, sarebbe un peccato sprecare un buon sorteggio a Parigi.

Precedenti 0-0

Pronostico: Potito Starace

Jurgen Melzer (Aut)-Andreas Beck (Ger)

Gara senza dubbio facile per l'austriaco che affronta il teutonico Beck. Solo l'incostanza di Jurgen può aprire spazi a un clamoroso ribaltone.

Precedenti 2-0

Pronostico:Jurgen Melzer

David Ferrer (Esp)-Jaarko Nieminen (Fin)

Non dovrebbero esserci problemi per l'infaticabile spagnolo, che affronta il coriaceo finlandese Nieminen. Vedremo se il problema che gli ha fatto saltare Roma si ripercuoterà nel corso del torneo.

Precedenti 1-1

Pronostico: David Ferrer

Fabio Fognini (Ita)-Denis Istomin (Uzb)

Sul piano qualitativo non c'è paragone. Fognini è superiore all'uzbeko che però è più costante durante una partita rispetto al ligure. Se però Fabio prende il pallino del gioco Istomin saluterà il torneo immediatamente.

Precedenti 1-0

Pronostico: Fabio Fognini

Richard Gasquet (Fra)-Radek Stepanek (Cze)

Talento contro continuità. Se contasse solo il talento il francesino vincerebbe 6-0 6-0 6-0. Peccato che conti anche la testa e l'esperienza di un giocatore come il ceco può dar fastidio a un redivivo Gasquet. L'atmosfera di casa dovrebbe comunque permettere a Richard di mostrare il suo delizioso gioco qualitativamente eccelso e quindi di vincere l'incontro

Precedenti 0-2

Pronostico: Richard Gasquet

Teymuraz Gabashvili (Rus)-Andreas Seppi (Ita)

Match decisamente alla portata per l'italiano, che spesso ci ha abituato a perdere contro chiunque. Difficile quindi dargli fiducia, in un match che dovrebbe prendere una piega abbastanza lunga.

Precedenti 1-1

Pronostico: Teymuraz Gabashvili

Thiemo De Bakker (Ola)-Novak Djokovic (Srb)

Match più che scontato, ci si chiede: Thiemo riuscirà a vincere almeno 5 game? decisamente dura.

Precedenti 0-0

Pronostico: Novak Djokovic

sabato 14 maggio 2011

Gasquet, è arrivata l'ora di farsi valere?

Dopo un 2010 nel quale era caduto nell'oblio più totale Richard Gasquet ha ritrovato con la vittoria combattutissima contro Roger Federer il suo tennis, che con le qualità che possiede potrebbe portarlo facilmente alle posizioni di classifica che competono a un talento mai totalmente sbocciato come il francese.

Federer + Gasquet = puro tennis di qualità. Sintesi non prolissa ma completissima per commentare velocemente l'incontro di ieri, ottavi di finale del torneo di Roma, che ha regalato due ore e spiccioli di talento, qualità, mano, classe. E il tie break del terzo set è stato il giusto epilogo, come lo era stato l'unica volta che Gasquet era prevalso sullo svizzero, a Montecarlo nel 2005.

Probabilmente il punto cardine della rinascita di Richard sta nella sua nuova guida tecnica: l'omonimo Riccardo Piatti ha lavorato a dovere sulla testa di questo ragazzo di indiscusse qualità tecniche, e l'allievo ha risposto con i risultati sul campo, quasi a voler testimoniare che la voglia di fare bene non è andata persa. I mediocri successi sul cemento americano avevano già fatto ben sperare gli estetisti del tennis, ansiosi di ritrovare un talento del genere, e contro Federer si sono potuti stropicciare gli occhi per tre splendidi set; palle corte, rovesci rigorosamente a una mano, vincenti epici: altro che i vari pallettari tipo Cilic, Berdych (uscito poi guarda caso contro il talentino francese). Quando le doti innate vengono dimostrate sul campo avere dei giocatori del genere è solo un bene per gli appassionati. Ecco perchè Gasquet deve trovare definitivamente la maturazione completa.

Gli altri risultati delle giornate degli ottavi e dei quarti hanno visto il facile avanzamento di Nole Djokovic, che ha demolito Wawrinka prima e Soderling poi, mentre Nadal e Murray si sono accaparrati gli altri posti per le semifinali, prevalendo su Lopez, Cilic, Starace e Florian Mayer.

mercoledì 11 maggio 2011

Nadal trema, ma alla fine doma un utopico Lorenzi

Servono più di due ore al maiorchino per avere ragione del numero 141 del ranking Atp, tale Paolo Lorenzi. Il senese, già giustiziere del talentuoso brasiliano Thomasz Bellucci, ha combattuto praticamente alla pari per due set, sfruttando i numerosi errori col dritto dello spagnolo e utilizzando una tipologia di gioco imperniata sull'imprevedibilità. Di altà qualità anche la concentrazione di Lorenzi, che controbrekka subito Rafa sia nel primo set, conquistato al tie break, sia nel secondo, perso poi sul filo di lana. Senza storia l'ultimo parziale, una formalità per il numero 1 del mondo.

Negli altri incontri poche sorprese di rilievo: Djokovic demolisce anche l'esperto polacco Lukasz Kubot, vestito come al solito con un indecente maglia priva di maniche, Almagro tiene le redini di Sam Querrey, Chela batte Simon e Fish regola in un match infinito Ljubicic. Da evidenziare anche la vittoria dell'ultimo italiano rimasto nel tabellone, Potito Starace, che, con un periodico 6-4, batte Troicki; prosegue invece il buon momento di forma di F. Lopez, che batte il tignoso Kohlschreiber, e va avanti anche Florian Mayer, che approfitta del ritiro di Melzer.

Il programma della serata prevede Federer-Tsonga e Cilic-Ferrer.

lunedì 2 maggio 2011

Final Four, eccoci: Montepaschi, Panathinaikos, Maccabi o Real Madrid?

Dopo Eurocup e Eurochallenge è arrivato il momento del giudizio anche per l'Eurolega. Chi avrà la meglio a Barcellona?

Montepaschi Siena. Strada altalenante per i senesi in Eurolega: le prime due sconfitte nella Top 16, di cui una arrivata dopo un + 18 dilapidato contro il Real Madrid, e il -49 in gara 1 contro Olympiakos avremmero ammazzato i sogni di chiunque. Non di Siena, che ha avuto il merito di reagire da grande squadra e grande gruppo a questi capitomboli uscendone ancora più forte di prima. L'arrivo del play serbo Marko Jaric ha dato esperienza e qualità a una compagine che ha perso per troppo tempo l'estro di McCalebb, rientrato però proprio nella parte decisiva della stagione. I nuovi innesti di inizio stagione si sono integrati in maniera splendida, senza far rimpiangere in alcun modo il vecchio ciclo: uno su tutti Malik Hairston; l'ex guardia degli Spurs è risultato uno dei migliori nella triplice vittoria contro il Pireo. Di rilievo anche le stagioni dei centri Rakovic e Lavrinovic, inutile commentare le due bandiere di questa squadra, Stonerook e Kaukenas. Il 33enne capitano della Mens Sana è il vero trascinatore della squadra pluricampione d' Italia, Kaukenas ne è l'essenza, l'ultimo che si arrende, quello che da tutto per la propria maglia. Insomma, non lasciamoci ingannare dalla sconfitta nell' "amichevole" contro l'Air Avellino...Pianigiani ha in mano una macchina da successi alla quale manca solo il titolo più importante, per espandere il proprio regno anche al di fuori dei confini nazionali.

Maccabi Tel Aviv. Gli israeliani fondano la propria forza sul proprio parquet e sull'attacco. Se il primo non potrà essere d'aiuto in Catalogna sul secondo verteranno le speranze di successo del Maccabi, che in 4 occasioni ha superato i 98 punti. I vicecampioni di Israele possiedono tra le loro fila uomini di spicco come il play statunitense Jeremy Pargo, miglior realizzatore nelle ultime due gare contro Caja Laboral, e il centro Richard Hendrix. Mancheranno Perkins e Green, fuori per infortunio, ci saranno però i "super alti" come Schortsanitis, Macvan e Eliyahu. Roster che si basa quindi anche sull'altezza, dato che nove giocatori superano i due metri.

Panathinaikos. Dopo l'impresa di estromettere quelli che sarebbero stati di casa alle Final Four, ovvero il Barcellona, i biancoverdi puntano a far meglio di quanto i rivali dell'Olympiacos abbiano fatto contro la Mens Sana. Il più conosciuto è probabilmente Romain Sato, ala piccola la cui maglia a Siena è stata ritirata per meriti sportivi; nonostante ciò i campioni del 2009 possiedono un roster di elevata qualità, e che può contare su nomi come Diamantidis, Fotsis, alto 2,09 metri, e Batiste. Anche i greci spiccano in fatto di statura, con addirittura 4 uomini al di sopra dei 2,10 metri (e il già citato Fotsis che si avvicina a questo limite). Sei sconfitte fino ad ora a fronte delle 14 gare vinte.

Real Madrid. Unica squadra ad aver avuto bisogno di gara-5 per avere la meglio dei connazionali del Power Valencia, Prigioni e compagni vogliono portare a casa il massimo titolo europeo, per giunta in casa degli acerrimi ed eterni rivali. Il 77-95 patito in casa contro Siena nell'ultima di Top 16 ha dato il via alla conclusione del rapporto molto complesso con l'italiano Ettore Messina; da lì in poi i Blancos hanno ritrovato piglio, motivazioni e lucidità, inanellando una serie di vittorie importante, come quella contro il Barcellona nella Acb spagnola. Gli uomini principali sono sicuramente il già citato Prigioni, il centro croato Ante Tomic, Llull e Tucker oltre che il capitano Reyes. Il cestista più alto lo sloveno Mirza Begic, con i suoi 2,21 metri.