giovedì 16 giugno 2011

Wimbledon, in quattro per il titolo

Sono sempre loro i favoriti per la conquista dello slam londinese: i primi quattro del seeding, Nadal, Djokovic, Federer e Murray, semifinalisti al Roland Garros puntano ad arrivare fino in fondo anche sull'erba londinese. Sebbene Roger Federer abbia scelto di riposarsi e non abbia provato la nuova superficie nel torneo di Halle l'elvetico rimane probabilmente il candidato numero uno per la vittoria finale, sia per le qualità che lo rendono il migliore sul verde sia per lo stato di forma che ha messo in mostra al Philippe Chartrier di Parigi. Subito dietro troviamo Rafael Nadal e Novak Djokovic: il primo vuole confermare il sigillo dell'anno passato nonostante sia caduto ben presto al Queen, il serbo punta a ricominciare la sua striscia infinita di successi. Meirita un importante menzione anche Andy Murray, che al Queen ha sbaragliato i suoi avversari ridicolizzando maestri del verde; riuscirà Andy a scrollarsi di dosso la pressione di giocare in casa?

Tra gli outsider è d'obbligo citare il redivivo Juan Martin Del Potro: l'argentino di Tandil soffrirà il ritorno su questa superficie (i tre match giocati al Queen non possono essere affatto indicativi) oppure ritroverà sul veloce quel gioco che lo contraddistingue? Altra possibile sorpresa è l'americano Andy Roddick; la fiducia ritrovata al Queen ha fatto sì che l'umiliazione patita contro Murray sia stata metabolizzata velocemente, e l'obiettivo principale del talento floridiano, si sa, è lo slam di fine Giugno. E Jo Wilfred Tsonga? Il francese è parso brillante e rinato al Queen mentre ha pagato la stanchezza a Eastbourne: può battere quasi chiunque ma anche perdere con quasi chiunque.

Un gradino sotto il ceco Tomas Berdych, che perderà tanti punti in questo torneo, e Robin Soderling, in difficoltà in questa prima metà di stagione. Speranze ridotte al lumicino per David Ferrer, corridore tipico dei campi in terra battuta.

Potrebbero fare bene pure i grandi battitori come Mardy FishJohn Isner e Ivo Karlovic. Altri nomi coriacei che potrebbero dar fastidio ai big sono quelli di David Nalbandian, Philipp Kohlschreiber, Viktor Troicki, Gael Monfils, Janko Tipsarevic, Milos Raonic, Feliciano Lopez e Richard Gasquet.

Per quanto riguarda le possibili sorprese derivanti da giocatori minori o comunque meno noti ci pare lecito menzionarne una decina: Nicolas Mahut, Ryan Sweeting, Kei Nishikori, Ivan Dodig, Kevin Anderson, Xavier Malisse, Yen Hsu Lu, Radek Stepanek, Dudi Sela e James Ward, fresco semifinalista al Queen.

E' degli ultimi minuti la notizia del forfait di Sam Querrey: per l'americano un problema alla spalla.

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